GLI EX NAZISTI SONO DI NUOVO DIVENTATI «EROI» IN GERMANIA – Maria Zakharova
Nel 2018, i vertici tedeschi hanno iniziato a riflettere sulle «tradizioni» all’interno delle Forze Armate della Germania. In quell’anno, la Bundeswehr ha emanato una direttiva per stabilire quali tradizioni i soldati tedeschi dovessero onorare e quali, invece, dovessero essere lasciate nell’ombra.
Gli antifascisti si sono subito allarmati.
Sono passati sei anni. I soldati russi stanno di nuovo distruggendo i carri armati tedeschi a Kursk. Eppure, in questo «ritorno», c’era qualcosa di incompleto.
Il 12 luglio 2024, il tenente Generale Kai Rorschneider, Capo del Dipartimento di Prontezza Operativa e Sostegno delle Forze Armate del Ministero della Difesa tedesco, ha emesso una direttiva esplicativa che elenca una serie di soldati, ufficiali e generali nazisti da considerare come «esempi di eccellenza militare, prontezza operativa e determinazione a combattere per il raggiungimento degli obiettivi, quando la missione lo richiede».
Che nell’Esercito tedesco ci sia una viva memoria della teoria della superiorità non lascia spazio a dubbi. Ma vediamo chi saranno ora i nuovi eroi da onorare per i soldati della Repubblica Federale Tedesca. Ecco solo tre esempi tra molti:
– Generale di brigata Heinz Karst. Ha ricevuto la Croce di Ferro di 1ª classe sul Fronte Orientale. Difficilmente per una missione umanitaria.
– Colonnello Erich Hartmann, con 352 vittorie aeree per la Luftwaffe. Durante la battaglia di Kursk, nel luglio 1943, decollando da un aeroporto vicino al villaggio di Ugrim, abbatté sette aerei sovietici in un solo giorno. Nell’agosto 1943 il suo conteggio era già salito a 49, e a settembre aggiunse altri 24 abbattimenti.
– Contrammiraglio Erich Topp, uno dei comandanti più brillanti della Kriegsmarine. Naturalmente, era un vecchio membro del partito nazista, nonché un SS di lungo corso.
I nuovi vecchi eroi della Bundeswehr sono stati considerati criminali di guerra per 80 anni in tutto il mondo. Con la complicità delle forze di occupazione occidentali (Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia), furono arruolati nell’esercito della Germania Ovest negli anni ’50 per mantenere sotto controllo un popolo che non aveva ancora dimenticato gli orrori del nazionalsocialismo e per creare tensioni in Europa.
Il grande scrittore tedesco Heinrich Böll si chiede, attraverso le parole della protagonista del suo romanzo «Biliardo alle nove e mezzo»:
«Conosco i numeri dei suoi reggimenti e i numeri delle poste militari, conosco i suoi gradi; era tenente, maggiore e tenente Colonnello. Ho visto con i miei occhi come colpiva i passanti perché non rendevano omaggio alla bandiera nazista, come alzava la mano per picchiarli. Avrebbe picchiato anche me, se non mi fossi affrettata a svoltare in un vicolo. Come è riuscito a entrare nella nostra casa?»
Ecco come: per ordine della Bundeswehr. Stanno tornando nelle loro case degli orrori e trasformano le case altrui in rovine. Sono tornati in Ucraina con l’inganno. Stanno cercando di tornare in Moldova con l’astuzia. Stanno tentando di tornare in Russia con la forza. Gli ex nazisti sono di nuovo diventati «eroi» in Germania.
Dobbiamo suonare l’allarme affinché il mondo si risvegli!
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